Piccola Grande Sicilia per 3 giorni

Автор: , 08 Фев 2020

GIORNO I TAORMINA

Grazie alla sua incantevole posizione sul mare, alla bellezze paesaggistiche, al vasto patrimonio storico, culturale e archeologico di cui e ricca Taormina è una delle località turistiche più famose dell’isola
In nostro giro vi consigliamo le 9 cose da vedere in Taormina

9:00 — 12:00 escursione

1 Teatro Greco è il monumento più famoso di Taormina, e il secondo teatro più grande dell’isola. Edificato dai greci ( III secolo a.C.) il Teatro nel II secolo d.C. fu modificato e ampliato dai romani

2 Ricca di bellezze floreali ed arboree la villa comunale è una piacevole oasi di tranquillità nel centro cittadino. Questo parco privato nato per volontà di Lady Florence Trevelyan Cacciola. Realizzato come un tipico giardino all’inglese.

3 Diversi stili architettonici segno delle diverse dominazioni succedutesi nel corso dei secoli caratterizzano il Palazzo Corvaja, splendida villa gentilizia che si trova nel centro di Taormina

4 La Cattedrale cittadina dedicata a San Nicola. Edificata intorno al 1400 sui resti di una chiesa duecentesca, la Cattedrale ha subito diversi rifacimenti. Anche pregevole il polittico del Cinquacento di Antonello de Saliba

5 Suggestiva terrazza panoramica sul mare, delizioso luogo d’incontro, celebre centro della vita mondana taorminese. Tutto questo è Piazza IX Aprile, la piazza più famosa di Taormina

6 In corporato all’interno delle antiche mura defensive della città, il trecentesco palazzo dei Duchi di Santo Stefano è considerato un capolavoro dell’arte gotica siciliana con mescolanza di elementi arabi e normanni

7 Molto più piccolo del famoso Teatro Greco, l’Odeon fu costruito sotto l’impero romano de Cesare Augusto Ottaviano, nel II secolo d.C.

8 La cosiddetta Naumachia è una grande costruzione formata un muro in mattoni lungo 122 metri e alto 5. Fu realizzata in età romana e più precisamente nell II secolo d.C.

9 Il corso Umberto è la via principale di Taornina. Delimitato a nord da Porta Messina la sud da Porta Catania, l’antico asse viario d’epoca Greco-romano attraversa il centro storico della bella cittadina Siciliana


PARTE II 12:00 -16:00

Master — classe di cucina Siciliana

La cucina siciliana è nota come una delle migliori in Italia e questa lezione di cucina di 4 ore è l’introduzione perfetta. Acquista gli ingredienti al mercato di Taormina, impara a preparare i tradizionali piatti siciliani come la pasta fresca e la caponata, quindi siediti a gustare il delizioso pranzo fatto in casa accompagnato da un vino siciliano.

GIORNO II ETNA

9:00 — 13:00


L’Etna
 misteriosa e sacrale di cui la forza e la potenza naturale si basa sull’unione di due elementi fondamentali della natura quali In (femminile) e Yan (maschile), di cui testimonianza e` la forma grammaticale delle parole stesse “vulcano” (maschile) e “Etna” (femminile)”.

Facciamo una salita di 1900 m ammirando la splendida flora mediterranea che cambiera` sorprendentemente a misura della salita, come pure il paesaggio stesso.

I coraggiosi potranno salire piu` in alto con la funivia. Piccole cabine chiuse per 6 persone Vi porteranno all’altezza di 2900m, e poi le fuoristrada Vi porteranno attraverso il deserto”lunare” fino alla falda del cratere principale. Qui, la guida alpina Vi accompagnera` nel Vostro giro dei crateri raffreddati delle eruzioni degli anni 2002,2013 e 2017

PARTE II

DEGUSTAZIONE DI VINO SUL L’ETNA

13:30 — 15:30

Visiterete i vigneti e la Cantina dell’Azienda Murgo , uno dei produttori vitivinicoli più apprezzati dell’Etna. L’azienda si trova a Santa Venerinam, immersa in uno scenario vulcanico affascinante che caratterizza i vini prodotti e regala vedute panoramiche uniche al Mondo.

Il suolo vulcanico ricco di argilla, l’altitudine e il particolare clima caratterizzato da forti escursioni termiche, danno vita ad un terroir molto apprezzato, che si traduce in un vino esclusivo, dalle caratteristiche minerali notevoli.

L’azienda coltiva varietà di uva autoctone ed internazionali e si occupa di tutte le fasi della produzione dei propri vini, dalla raccolta all’imbottigliamento, coniugando tradizione e innovazione.

Il culmine della vostra visita verrà raggiunto con la degustazione dei vini bianchi e rossi dell’Etna che giudicherete a pieno titolo! Durante la degustazione, vi saranno serviti alcuni prodotti tipici locali quali pane cotto nel forno a legna, olive, pomodori secchi, verdure di stagione e olio prodotto con olive di Nocellara Etnea coltivate da decenni nella tenuta.


GIORNO III

GRAZIOSE PAESINI SICILIANE : CASTELMOLA, SAVOCA, FORZA D’AGRO

9:00 — 10:30 Castelmola

La cittadina fa parte del circuito dei borghi più belli d’Italia. Il paese piccolo e ben conservato. Sulla piazza di Sant’Antonio esiste un Belvedere che offre una splendida vista sulla costa ionica e sulla città di Taormina, sul mare e sulla costa Calabra. Monumenti e luoghi d’interessante quale possiamo ammirare

1 Castello di Mola — epoca di normane

2 La chiesa madre e intitolata a San Nicolò di Bari. Architettonicamente presenta una commistione di stili dal romano al gotico, dal arabo al normano. Ricostruita tra il 1934 e 1935

3 Chiesa di San Giorgio. Costruita nei pressi di punta San Giorgio intorno all’anno 1450

4 Possiamo anche visitare a bar Turisi per assaggiare vino alla mandorla e per sentire leggende di Florence Trevelyan e Frida von Richthofen

11:30 — 13:30 Savoca “paese delle sette facce”.

Città di arte (2008) e inserita nel circuite del Borgi più belli d’Italia. Conserva nel suo territorio antiche vestigia di ordine mediovvale, rinascimentale e barocco. E famoso anche perché stato scelto come set di numerosi film di grande successo come Il Padrino di F.F.Coppola del 1972 e La vita rubata del 2007

Nel centro storico di Savoca sorgevano anticamente 17 chiese. Facciamo visite nel famosissime chiese e monumenti


1 La chiesa di Santa Maria in Cielo Assunta. La chiesa Matrice di Savoca ed e un monumento nazionale dal 1910. Edificata nel 1130, presenta una facciata a doppiò spiovente con un portale centrale

2 Il convento dei Cappuccini e la cripta. La chiesa dedicata a San Francesco d’Assisi. La cripta — 37 cadaveri mummificati avvocati , notai, preti, monaci, abati e altri

3 Castello di Pentefur epoca tardo- romano o bizantina

4 La chiesa di San Nicolò edificata nel XIII secolo. L’edificio odierno presenta un’architettura settecentesca. Conserva una statua lignea di Santa Lucia(scultore Reginaldo D’Agostino

5 la Porta della città (XII secolo). I normanni visero la città muraria dotata di due porte d’accesso. Fino al 1918 erano ancora presenti le porte in ferro, che nel Medioevo venivano aperte all alba e chiuse al tramonto. E stato restaurato nel 2009

6 Bar Vitelli . Famoso bar dove potrete degustare una fresca granita , seduti ai tavolini dove Micheal Corleone chiese la mano di Apollonia

14:00 -15:30 Pranzo a Trattoria D’Agostiniana a Forzza d’Agro. I Piatti tipici siciliani

15:30 — 16:00 escursione sul città Forzza d’Agro

1 Chiesa della Santissima Trinita. Risale al XV secolo e venne restaurata nel 1576. Si accede tramite una scenografica scalinata che attraversa un artistico arco detto Porta Durazzesca. La facciata della chiesa presenta ancora la struttura quattrocentesca pregevole e il campanile con la caratteristica cuspide a forma di piramide

2 Il Convento Agostiniano (1559-1591) Agostini Risini. Si trova proprio accanto alla chiesa S. Trinità

3 L’Arco Durazzeco. Stefano Bottari. Risale XV secolo. Stile Gotico Catalano. La Porta Durazzesco prende il nome dalla città albanese di Durazzo, sulla quale la Familia Angiò esercitava la propria signoria

4 La chiesa Madre dedicata alla Santissima Annunziata . Edificata agli inizi del Quatrocento e distrutta da terremoto1649,1693 anno. Il nuovo tempio fu completato nel 1707 dai maestri M.Antonio e S.Villara. L’interno possiamo ammirare l’abside centrale è corredato da un coro in noce del XVII secolo intagliato, diviso in 24 stalli alla vita della Vergine Maria e del Bambin Gesù. Tra tutti le opere spicca, infine, il trecentesco Crocifissio dipinto su tavolo ed attribuito alla scuola di Giotto che rimase miracolosamente illeso dal crollo della chiesa nel terremoto 1649

5 Il castello normano. L’edificio costruito nel sec. XI dai Normanni, si trova a 420 m s.l.m. Possiamo vedere da lontano. Il castello è oggigiorno privo di dispositivi di sicurezza, per cui la visita, peraltro possibile, è potenzialmente molto pericolosa


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